Vergine pietosa – 13 maggio

Nessuno ha un amore più grande
di chi dà la vita per quelli che ama,
e tu, Maria, fin dal sì
detto, palpitando in umile sorpresa, all’arcangelo,
hai dato la tua vita a quelli che ami,
e la tua vita è Gesù,
e quelli che ami siamo noi: i miseri,
i peccatori, le anime immortali
infangate dai nostri corpi di terra.

Sapevi cosa ti aspettava
a causa di quel sì,
ma non ti sei rifiutata all’amore
per paura di un grande dolore.

E della tua vita
hai fatto una sola vita
con quel Figlio divino: sei nata
nella stalla in una notte gelata,
sei vissuta da povera,
sei salita sulla croce e sei risorta
spezzando il sepolcro
e spaccando con la tua luce, che è la sua,
le tenebre dei cuori induriti: Il mistero di Dio
è stato filtrato attraverso Maria amata da Dio,
resa sacramento di vita divina,
di morte divina e di resurrezione divina
per tutti i fratelli amati in Dio.

Tu, la pietosa, rendici pietosi
e capaci di aprire la nostra vita
per amore
in salvezza ai fratelli.

Grazie, Maria.

La vita è sempre bella

Ci sono pensieri di cui nessuno si può meravigliare perché almeno una volta nella vita vengono a tutti. Questa è la testimonianza di un uomo di settantasei anni:
Avevo l’animo sospeso per tante contrarietà: la causa, la moglie che non vuole pensare a risparmiare qualche soldo, e pensavo a un modo per farla finita senza soffrire, magari di scrivere una lettera nella quale dicevo dove ho nascosto quei quattro soldi e poi prendere una pillola la sera…una pillola di che?
Quella mattina avevo fatto le mie preghiere: io ho l’abitudine di accendere la luce davanti a un quadro del crocifisso fatto da me e prego lo Spirito Santo. All’improvviso, durante il giorno, ho ricevuto la visita di un giovane, il quale mi ha detto che era impiegato a Milano presso un’agenzia di pignorazione e che si trovava qui al mare in vacanza. La sua condizione economica non era per la quale e quindi girava di casa in casa vendendo delle scatole di cerotti a mille lire la scatola.
Il giovane era alto, piuttosto mingherlino, dell’età di circa venticinque anni. Io ho comprato uno scatolo di cerotti e gli ho dato mille lire. Ad un tratto questo ragazzo ha notato nel corridoio della mia casa un quadro di Gesù e uno della Madonna e ha detto: <Belli! Chi ha dipinto questi quadri?>. <Li ho fatti io> e  gli ho aperto la porta del mio studio, che poi è il deposito di casa. Ci vuole coraggio a fare entrare la gente lì dentro perché io ho la vocazione dell’archivio: trovo che tutto possa essere utile e non butto mai niente, così le mie figlie dicono che sono un raccatta spazzatura, ma mi vogliono bene lo stesso.
Libri, riviste vecchie, un cagnolino di vetro senza un orecchio, un tacchino di conchiglie senza il becco, un grosso portacenere che non mi serve perché non fumo, due orribili portafiori, orribili dicono loro, le figlie, con dentro uno i fiorellini delle bomboniere, il vecchio scolapiatti appeso alla parete pieno di bottiglie di alcool, bombolette per il lume a gas, mollette da bucato ed esca pronta per la distruzione di ratti e topi, il vecchio frigorifero dove amo nascondere le mie riserve alimentari e gli stracci e saponette da tirare fuori al momento in cui la moglie è disperata e non sa dove trovare lo scatolo di pomodoro per il sugo, insomma ho fatto entrare lì dentro il ragazzo e gli ho mostrato alcuni miei disegni in bianco e nero e molti quadri a olio che erano appesi alla parete. A un certo punto, nel guardare alcuni lavorucci a matita, si è fermato su un volto di donna: <È bellissimo>.
Gli ho subito risposto: <È suo, lo tenga>.
<Lei mi fa un regalone del genere! Grazie>.
Guardava fisso il quadretto e sorrideva. Ho provato l’emozione di fare del bene. Mentre glielo avvolgevo per darglielo, mi ha messo le braccia sulle spalle e mi ha detto: <La vita è bella anche se ci sono difficoltà, ma la vita è bella, si ricordi!>, questo discorso me l’ha fatto all’improvviso, senza nessuna ragione apparente, ed era la risposta al mio stato d’animo di prima, risposta che io debbo ritenere ispirata dallo Spirito Santo, che avevo tanto pregato la mattina. Dio si serve davvero di chiunque.

Domenica Luise

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3 risposte a Vergine pietosa – 13 maggio

  1. annamaria49 ha detto:

    Che bella testimonianza, cara Mimma, ho gli occhi lucidi. La vita è bella sempre e quando soffriamo, peniamo, ci avviliamo dobbiamo pensare al fratello che sta peggio di noi e che comunque continua a sorridere alla vita, dono di Dio. La Vergine Santissima, prega per chi ha veramente fede e fa il volere di Dio.
    affettuosità
    annamaria

  2. falconieredelbosco ha detto:

    fede profonda la tua. sei da ammirare per le parole che sai dedicare a Maria.

  3. domenica luise ha detto:

    Grazie a voi, amici, per essere passati da qui, è una gioia grande per me lodare Maria insieme.

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